Il legno di rovere è uno dei materiali più apprezzati e resistenti nel settore dell’arredamento e della falegnameria. Si ricava dalla Quercus Petraea, una pianta maestosa della famiglia delle Fagacee che può raggiungere fino a 35 metri di altezza e un diametro del fusto di circa 2 metri.
Caratteristiche del legno di rovere
- Durame: presenta un colore bruno intenso, compatto e resistente.
- Alburno: tende al giallastro, più chiaro rispetto al cuore del legno.
- Fibratura: generalmente diritta, ma talvolta irregolare, con anelli di accrescimento e raggi midollari ben visibili anche a occhio nudo.
- Venature: molto evidenti, creano un effetto estetico elegante e raffinato, ideale per pavimenti, mobili e rivestimenti.
Foglie e peculiarità botaniche
Le foglie di rovere possono presentare forme diverse: a lobi oppure seghettate. Curiosamente, anche sulla stessa pianta è possibile osservare foglie differenti, a seconda dell’età e dello sviluppo.
Diffusione del rovere in Europa e in Italia
Il rovere europeo è diffuso soprattutto nell’Europa Centrale e Nord-Orientale. In Italia cresce spontaneamente in diverse aree, trovando l’habitat ideale in:
- Pianura Padana
- Vallate alpine e prealpine
- Zone appenniniche
Il legno massello di rovere si ottiene dalla parte centrale della pianta ed è considerato fin dai tempi antichi una materia prima molto pregiata, sia per la sua robustezza che per le altre eccezionali caratteristiche: non è un caso che per i romani il ramo di quercia simboleggiava la forza, il coraggio, la dignità e la perseveranza.
Già in epoca gotica il rovere era molto impiegato nella realizzazione di mobili importanti
Data la sua straordinaria durata e naturale resistenza all’invecchiamento, all’umidità (funghi e muffe) e alle variazioni climatiche.
Sono poi molte altre le peculiarità che fanno apprezzare il legno massello di rovere:
- la durezza, che si traduce nella naturale predisposizione a non essere scalfito
- la tenacità, cioè la capacità di resistere agli urti anche piuttosto violenti e alle sollecitazioni
- la flessibilità e la curvabilità, che lo rende molto utilizzato sia in campo navale (sia all’interno che all’esterno delle imbarcazioni) che nella costruzione delle doghe delle botti pregiate; in quest’ultimo impiego c’è da aggiungere che oltre a resistere perfettamente alla fermentazione, contribuisce a conferire il particolare aroma nell’invecchiamento dei grandi vini rossi e dei distillati.
Nonostante questa particolare robustezza, il legno di rovere si può lavorare senza particolari difficoltà: anche gli artigiani che lo lavorano a mano, con la loro abilità riescono ad ottenere manufatti pregevoli che durano secoli.
Le moderne macchine come la fresa, la sega, la pialla o il trapano, permettono di lavorare ogni elemento in rovere in maniera eccellente per realizzare i prodotti più disparati nei più diversi impieghi:
- porte in legno massello di rovere che, sfruttando l’isolamento acustico del legno, permettono un’ottima silenziosità degli ambienti
- serramenti ed infissi
- mobili di ogni genere
- parquet
- travature.
Anche come legna da ardere, gli scarti di lavorazione del rovere si dimostrano un combustibile di qualità, poiché producono un’elevata quantità di calore e una bassa densità di fumo
Le porte in legno massello di rovere si prestano egregiamente ad ogni tipo di finitura, come ad esempio la verniciatura oppure la lucidatura; per questioni estetiche legate alla bellezza naturale delle sue venature, è molto gettonata la verniciatura trasparente che protegge la superficie del legno e permette di godere dell’eleganza tipica dell’essenza.
Proprio per la loro raffinatezza, le porte in legno massello di rovere sono perfettamente in sintonia con ogni tipo di arredamento: una porta in legno massello di rovere nella sua colorazione naturale, ad esempio, lega benissimo con un salotto in stile, ma anche con una bianca cucina moderna.