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PORTE IN LEGNO MASSELLO: IL VERO LEGNO

Porte Legno massello, porte in vero legno
23/08/2020

La sua natura nobile deriva dall’essere il prodotto della parte più pregiata del tronco dell’albero, quella centrale, anche definita “durame” proprio per le sue esclusive caratteristiche di:

  • durevolezza
  • resistenza
  • solidità.

Queste proprietà, insieme alla bellezza delle sue venature, lo rendono la materia prima preferita per la realizzazione di porte in legno massello, parquet, tavoli, sedie, mobili e complementi d’arredo di elevata qualità.

Il legno massello è un autentico prodotto naturale, poiché ogni pezzo è unico per struttura e colore; ha un odore gradevole e rende sano l’ambiente in cui si trova. Essendo privo di sostanze inquinanti, ha proprietà antibatteriche, previene le cariche elettrostatiche di polvere ed è estremamente indicato per chi soffre di allergie.

Gli artigiani del legno portano avanti fin dall’antichità la lunga tradizione di lavorazione del massello con una manualità davvero affascinante.

Anche se oggi le varie operazioni avvengono quasi esclusivamente con evolute macchine a controllo numerico, veder cadere a terra i trucioli e sentirne il profumo durante il processo produttivo, è sempre un’esperienza sensoriale incantevole.

Le straordinarie caratteristiche morfologiche del legno massello, con le sfumate variazioni di colore e i nodi irregolari, garantiscono una totale autenticità e fanno sì che ogni oggetto che vi viene realizzato sia un vero e proprio pezzo unico.

Va inoltre sottolineata un’altra importante proprietà: l’isolamento acustico. Una porta in legno massello, infatti, tende ad inibire il passaggio di suoni e rumori, rendendo gli ambienti più silenziosi e aumentando così la privacy per gli occupanti.

C’è da fare una distinzione tra legno massello e legno massiccio: anche se le caratteristiche sono praticamente equivalenti, l’origine è diversa. Infatti, mentre il primo è costituito da più componenti, il secondo è ricavato da un unico tronco.

Poiché si tratta di un legno del tutto naturale, il contenuto di umidità si aggira mediamente intorno al 18%, pertanto, prima di essere lavorato, il legno massello ha bisogno di un periodo di stagionatura affinché si stabilizzi perdendo, per l’appunto, l’umidità.
Questo avviene grazie all’essiccazione che può essere ottenuta sia in modo naturale, sia artificialmente, attraverso specifici processi e macchinari che ne accelerano i tempi.

Naturalmente, ferme restando le caratteristiche generali del legno massello, ogni essenza differisce per proprietà specifiche; è per questo che a seconda del tipo di prodotto che si vuol realizzare, si opta per il rovere, piuttosto che per il touliper, il pino, l’abete, ecc.


Sostenibilità del legno massello

Pur trattandosi di una materia prima proveniente dalla natura, il legno massello si ricava da foreste gestite in modo sostenibile, con piantagioni e tagli programmati, nel massimo rispetto dell’ambiente.

Inoltre, gli scarti ottenuti durante le fasi di lavorazione come la corteccia, la segatura e il truciolo, vengono impiegati per altri prodotti secondari o bruciati per ottenere calore, per cui si può dire che del massello non si butta via niente.

Essendo un materiale naturale al 100%, è rigenerabile e riciclabile e una volta lavorato con le più comuni e tradizionali tecniche come segagione e piallatura, mantiene le sue caratteristiche originali che lo rendono così estremamente ecosostenibile.

Le Recensioni dei nostri Clienti

Ho comprato le due porte dietro indicazione di un mio caro amico che si è servito da voi qualche mese fa e mi aveva parlato bene del vostro sito.
In effetti anche a me sono piaciuti molto sia il sistema di configurazione che il montaggio (molto semplice).
Risultato finale entusiasmante!

Luigi F.
Vercelli

Mi piace molto il sito perché la configurazione della porta è facile anche per i non esperti e mi piace ancora di più la porta che ho comprato perché è di una qualità veramente alta.
Mi permetto un suggerimento: ma visto che siete così bravi con le porte, perché non vendete anche finestre?

Luca V.
Novara