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QUALITÀ DELLE PORTE PER INTERNI IN LEGNO

Qualità delle porte per interni in legno
15/03/2021

L’obiettivo delle migliori aziende è, da sempre, la soddisfazione del cliente attraverso prodotti di qualità.
Ma cosa si intende davvero per qualità?

Il significato di qualità è riferibile a tutti i campi di produzione e nel tempo tale idea ha subito molte evoluzioni; oggi non si può pensare che tale concetto sia statico, poiché cambia con il mercato e in funzione delle esigenze della clientela.

Questo, naturalmente, vale anche quando si parla di porte per interni in legno.

In un primo momento la qualità veniva associata al lavoro di tipo artigianale, dove colui che lavorava il manufatto era controllore ed anche garante del proprio operato.

Dal punto di vista storico si può parlare dell’attenzione alla qualità fin dall’Antico Egitto.

Risalente a tale epoca, infatti, è uno scritto che si può definire la più antica “guida alla qualità” dove viene spiegato come con l’aiuto di una corda si poteva verificare se i blocchi di pietra impiegati per costruire, erano posti in maniera perpendicolare o meno.
Ovviamente tale concetto si è affermato nelle varie epoche passando per rivoluzioni industriali e boom economici, fino ai giorni nostri, in cui sempre di più si è presa consapevolezza del fatto che la qualità di un prodotto è necessaria per la soddisfazione di un cliente.

Tale parametro si misura in termini relativi e non assoluti, in quanto il pregio di un prodotto va sempre rapportato alle aspettative della clientela e, di conseguenza, va misurato in base al suo livello di soddisfazione, cercando di capire quanto il prodotto si avvicina a quello idealizzato dal compratore.
Secondo questo concetto, quindi, più un manufatto corrisponde alle aspettative del cliente, in termini di  caratteristiche specifiche, adeguatezza all’uso ed estetica, maggiore sarà il livello qualitativo percepito.

Effettuare le migliori scelte per le porte per interni è infatti un passo importante e insostituibile da fare per garantire un look di grande effetto e ben proporzionato.

La porta, infatti, non delimita soltanto il confine tra due spazi fisici, ma è un elemento di arredo che si sceglie in base a criteri di carattere personale.

Per prima cosa una porta per interni deve integrarsi perfettamente all’ambiente, sia per colore che per materiale e questo rappresenta un punto chiave per ottenere un effetto raffinato.

Oltre ad un fatto puramente estetico, però, la porta proprio perché divide due ambienti deve garantire una privacy in ognuno di essi: per ottenere ciò, una porta in legno massello, con la sua robustezza, la sua solidità e lo spessore del materiale con cui è realizzata, rappresenta senza dubbio la miglior soluzione.

C’è poi da considerare un altro aspetto molto importante, degno di considerazione: come sfruttare al meglio lo spazio a disposizione?

Meglio scegliere una porta a battente? Oppure una scorrevole?

Qualora si optasse per questa seconda ipotesi, è possibile orientarsi verso:
- una scorrevole interno muro (anche detta scrigno) in cui la porta scorre, per l’appunto, all’interno della parete ottenendo così un effetto minimalista
- una scorrevole esterno muro che con la sua mantovana, cioè il binario fissato alla parete o al soffitto in cui scorre l’anta, diventa un importante elemento della stanza.

Le Recensioni dei nostri Clienti

Ho comprato le due porte dietro indicazione di un mio caro amico che si è servito da voi qualche mese fa e mi aveva parlato bene del vostro sito.
In effetti anche a me sono piaciuti molto sia il sistema di configurazione che il montaggio (molto semplice).
Risultato finale entusiasmante!

Luigi F.
Vercelli

Prima di fare l'ordine ho voluto vedere la porta in toulipier nel vostro showroom perché era un legno che non conoscevo e mi sono innamorato subito.
Ora che ho montato tutte e 5 le porte in toulipier verniciato trasparente, devo dire che il mio appartamento ha un aspetto veramente eccezionale!
Grazie per il consiglio.

Marino M.
Pesaro