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SOSTENIBILITÀ DEL LEGNO

Sostenibilità del Legno
15/02/2021

Il legno massello è una materia prima che dà calore alla casa: la protegge, la isola, la tiene calda.

Senza ombra di dubbio è uno dei materiali da costruzione più eleganti, affascinanti grazie alle sue numerose qualità. Ci viene fornito direttamente dalla natura, per questo dona armonia agli ambienti e tra le sue tante qualità vi è anche quella di essere un antibatterico e di assorbire o rilasciare l’umidità nell’aria.

Nelle sue fasi di lavorazione tale materiale non sprigiona sostanze nocive o tossiche, quindi sceglierlo significa evitare di utilizzare altri tipi di materiali derivati da fonti fossili molto più inquinanti. Oltre a ciò, è facilmente smaltibile e altrettanto facilmente recuperabile. Naturalmente, è anche riciclabile e si riesce a trasformare in qualcosa di diverso attraverso nuove lavorazioni; e ovviamente la sua sostenibilità è data anche dalla sua biodegradabilità in tempi piuttosto brevi.

Un albero che si decompone o brucia rilascia la stessa quantità di anidride carbonica che, vivendo, gli ha sottratto, pertanto il ciclo di vita di un albero si può considerare ad emissioni di CO2 pari a zero e questo significa che con una gestione responsabile di boschi e foreste si rinnova un ciclo naturale ecologicamente sostenibile.

Utilizzare i legno significa evitare l’uso di materiali il cui impatto ambientale è maggiore, meno riciclabili, meno recuperabili, molto più inquinanti e meno sostenibili.

In edilizia il legno è insostituibile, nonostante vi siano tanti materiali che da molti anni a questa parte tendano a rimpiazzarlo

Per la costruzione di infissi e serramenti rimane senza ombra di dubbio il materiale migliore, esteticamente più bello e il più durevole. Infatti gli oggetti, i mobili e i serramenti in legno, specialmente il lengo massello, non si danneggiano, essendo particolarmente resistenti agli urti. Non solo rimane, ad oggi, la materia prima usata in maniera più poliedrica (nonostante i numerosi tentativi di sostituirla), ma oggi più che mai, il legno viene considerato da architetti e designer la base di partenza per le strutture e nella ricerca e sviluppo di prodotti di arredo sia artigianali che industriali.

Le porte in legno massello rappresentano quanto di meglio si possa pretendere da un punto di vista prettamente qualitativo; le essenze che proponiamo per le nostre porte per interni sono il legno di pino, il legno di toulipier ed il top di gamma rappresentato dal legno di rovere. Da sempre il reparto approvvigionamenti seleziona i materiali per provenienza e stagionatura; il legno massello viene sottoposto ad essicazione e ad una lavorazione listellare, in cui tali listelli vengono uniti tra loro con collanti ecologici certificati e rivestiti con fogli della stessa essenza, in modo che il legno sia compatto, resistente, durevole e sostenibile, rispettando i criteri della bioedilizia.

Anche le vernici usate per le porte per interni Doorself sono all’acqua, con un ridottissimo impatto ambientale.

Oggi giorno vivere nel pieno rispetto della natura è importante in ogni ambito della nostra vita, è indispensabile per il futuro del nostro pianeta, dei nostri figli e dei nostri nipoti. Per questo motivo gli arredamenti in legno sono una scelta necessaria e oggi più che mai sostenuti dalla rivoluzione dalle politiche della green economy.

Doorself pone al primo posto la natura in ogni sua scelta, quotidianamente, cerca di rispettarla lavorando e vivendo in armonia con essa.

Le Recensioni dei nostri Clienti

Prima di fare l'ordine ho voluto vedere la porta in toulipier nel vostro showroom perché era un legno che non conoscevo e mi sono innamorato subito.
Ora che ho montato tutte e 5 le porte in toulipier verniciato trasparente, devo dire che il mio appartamento ha un aspetto veramente eccezionale!
Grazie per il consiglio.

Marino M.
Pesaro

Il sistema di configurazione è veramente innovativo!
Temevo di non riuscire a montare la porta da solo, invece è veramente semplice.
Il prossimo mese acquisterò le altre tre porte che mi occorrono.

Tina Z.
Belluno